Codice Di Comportamento
Finalità
Il presente codice di comportamento, ha l’obiettivo di dare un’organizzazione interna all’associazione e responsabilizzare ogni singolo dirigente, allenatore, atleta e genitore della A.s.d. Irpinia Phoenix in merito ai doveri e ai diritti individuali, in conformità ai principi statutari e nell’ottica della piena realizzazione degli obiettivi prefissati dalla associazione, che benché già esaurientemente normati nello Statuto, ne vengono precisati alcuni aspetti:
Consiglio Direttivo (CD):
- Convoca gli allenatori in tre periodi della stagione sportiva:
- all’inizio della Stagione Sportiva (presentazione programmi ed indicazioni sugli obiettivi)
- all’inizio dell’anno solare (aggiornamento ed eventuali correzioni in itinere)
- a fine stagione (verifica di raggiungimento/fallimento degli obiettivi programmati ad inizio anno ed eventuali correzioni per l’anno sportivo successivo).
- Controlla che le norme comportamentali siano rispettate da allenatori, atlete e dirigenti.
- I suoi componenti sono tenuti alla massima riservatezza di quanto discusso nelle riunioni.
Atlete
Le Atlete si impegnano:
- ad avere un comportamento consono agli obiettivi societari;
- a frequentare con assiduità e puntualità gli allenamenti e le gare (l’assenza o il ritardo dagli allenamenti deve essere sempre comunicata in tempo utile all’allenatore o al dirigente responsabile della propria squadra e tale comunicazione deve avvenire telefonicamente);
- ad utilizzare in maniera corretta le attrezzature e le strutture messe a loro disposizione,
al buon utilizzo e alla conservazione del materiale sportivo in dotazione dalla A.s.d. Irpinia Phoenix (che peraltro ne sono e rimane proprietaria). L’atleta ne risponde economicamente in caso di perdita o di deterioramento ingiustificato;
- a rispettare le direttive impartitegli dall’allenatore sia negli allenamenti che nelle competizioni accettando il ruolo attribuito e le consegne affidate;
- a mantenere, durante le gare, nei confronti di giocatori, arbitri, dirigenti e pubblico, un comportamento civile e corretto.
Presenze/assenze Atleti
- presentarsi in palestra 15 minuti prima dell’inizio dell’allenamento per iniziare tutti insieme. Non è consentito l’uso di attrezzi e palloni in assenza dell’allenatore. Anche in occasione delle partite è opportuno rispettare gli orari stabiliti;
- le assenze agli allenamenti non dovranno essere tali da compromettere il percorso formativo, qualora ciò si verificasse la associazione si riserva di adottare adeguati provvedimenti disciplinari;
- le assenze durante le partite andranno giustificate. Per esigenze particolari ogni atleta potrà concordare con il proprio allenatore modalità di assenza ed eventuali sostituzioni (chiediamo massimo impegno, allenamento o partita che sia per consentire un adeguata organizzazione degli allenamenti le date delle gite scolastiche vanno comunicate con largo anticipo.
Abbigliamento
- per la propria incolumità e quella degli altri non portate orologi, catenine, braccialetti, anelli, orecchini, ecc… durante le sedute di allenamento e le partite. E’ opportuno inoltre sempre legarsi i capelli e allacciarsi bene le scarpe (seguire la moda in palestra spesso è controproducente);
- si consiglia di indossare sempre un abbigliamento adeguato per favorire l’attività sportiva;
- utilizzare la divisa di gara (maglietta e pantaloncini) solo nelle partite di campionato;
- in occasione delle gare di campionato e amichevoli, bisogna arrivare in palestra in tuta, divisa e zainetto/borsa ufficiali;
- in allenamento e in partita, l’atleta deve essere sempre fornito di una borraccia o bottiglia d’acqua. Potrà andare in bagno solo dopo aver chiesto il permesso all’allenatore;
- per evitare continue interruzioni dell’allenamento in palestra il cellulare deve essere spento e non si può utilizzare. E’ consentito tenere il cellulare acceso solo in caso di necessità chiedendo il permesso al Proprio allenatore (quest’ultimo avrà il cellulare acceso per le eventuali necessità).
Sicurezza Personale
- nel caso di infortunio o dolore nello svolgimento di esercizi è opportuno fermarsi ed avvisare immediatamente gli allenatori.
Dirigente Squadra:
- mantiene i contatti con l’allenatore della propria squadra e lo coadiuva;
- verifica la disponibilità di tutti i convocati e si occupa della compilazione della lista degli atleti per la gara;
- presenzia nel giorno della gara e a lui sono affidate tutte le funzioni organizzative, di rappresentanza e di interfaccia verso l’arbitro e i Dirigenti della squadra avversaria;
- al termine della gara ritira i documenti dei giocatori e il referto gara e fa inserire a referto fatti che abbiano avuto rilevanza durante lo svolgimento della stessa;
- segnala gli eventuali infortuni subiti dal singolo atleta (in allenamento o in gara), comunicando tutti i particolari dell’accaduto per la conseguente denuncia alla Compagnia di Assicurazione ed alle autorità competenti;
- raccorda il lavoro della Associazione età con le esigenze della Squadra, dei genitori e dello Staff tecnico;
controlla e verifica, in quanto responsabile, la validità dei certificati necessari per lo svolgimento dell’attività agonistica.
Allenatore:
- è sempre puntuale agli allenamenti e alle convocazioni per le gare ed ha l’obbligo della buona conservazione del materiale (palloni e attrezzature varie) messi a sua disposizione dalla Società, pena il rimborso spese;
- compito dell’allenatore è di concorrere alla formazione integrale e sociale degli atleti/e, valorizzando l’aspetto educativo e sviluppando in senso tecnico l’attività sportiva;
- è assoluta discrezione degli allenatori decidere:
- la convocazione degli atleti/e,
- la formazione da mandare in campo in relazione alla preparazione tecnica degli atleti/e ed alla tattica di gioco,
- eventuali allenamenti differenziati.
Genitori
I genitori degli atleti/e s’impegnano:
- a sostenere e ad accompagnare i propri figli nella pratica sportiva della pallavolo, considerandola un momento importante della sua formazione;
- a rispettare le indicazioni degli allenatori e dei dirigenti squadra, senza sovrapporsi o sostituirsi impropriamente al loro ruolo;
- ad incoraggiare e motivare i propri figli (anche quando non gioca) e la squadra;
- a fare riferimento al proprio dirigente squadra per qualsivoglia problematica/informazione.
Rischi e responsabilità
Le atlete e gli atleti, od il genitore nel caso di atleta minorenne, sono a conoscenza dei possibili rischi che la pratica della pallavolo comporta. Le atlete e gli atleti tesserati sono coperti da polizza infortuni secondo quanto previsto dalle Federazioni Nazionali.
Le atlete e gli atleti, od il genitore nel caso di atlete minorenni, sono informati che la A.s.d. Irpinia Phoenix non si assume nessuna responsabilità per quanto possa loro accadere al di fuori del luogo e dell’orario di attività.
Passaggio ad altra Società Sportiva
La partecipazione degli atleti/e a Tornei o gare cui la A.s.d. Irpinia Phoenix non prende parte ufficialmente, può essere consentita con esplicita autorizzazione della Società.
Il passaggio ad altra Società Sportiva di un Atleta può essere autorizzato da A.s.d. Irpinia Phoenix su richiesta della persona interessata.
E’ fatto assoluto divieto ad atleti/e (e loro genitori), allenatori, dirigenti squadra ed a chiunque rappresenti ufficialmente la A.S.D. Irpinia Phoenix manifestare comportamenti che non risultino in linea con il presente codice. In caso di inosservanza del codice di comportamento sottoscritto, la A.s.d. Irpinia Phoenix si riserva la possibilità di allontanare il soggetto/a dal luogo della manifestazione.